L’abbazia altomedievale come istituzione dinamica

L’abbazia altomedievale come istituzione dinamica

Il CRISM ha collaborato con l’abbazia di Farfa nella progettazione di un convegno internazionale che si svolge a Farfa il 13 e 14 marzo 2015, con il patrocinio di prestigiosi enti di ricerca italiani e tedeschi.

Si parte da un assunto che conferisce originalità al convegno: non è possibile intendere le istituzioni altomedievali (secc. VII-XII) come strutture coerenti di organizzazione sociale, disciplinate da rigidi apparati normativi e da procedure riproducibili in modo uniforme. È più corretto vedere queste istituzioni come reti di relazioni di stabilità relativa, i cui funzionamenti empirici e non standardizzabili innescavano tuttavia anche spinte ricompositive, aggregando una pluralità di attori entro una cornice unitaria ma fluida.

Nel convegno quindici studiosi europei di varia formazione analizzano questo dinamismo istituzionale attraverso il filtro del mondo monastico, privilegiando l’abbazia di Farfa. L’obiettivo è ricostruire sia come l’abbazia contribuiva alla costruzione di reti istituzionali non monastiche, cioè il regnum e l’ecclesia, sia come l’abbazia costruiva la propria rete istituzionale in rapporto alle dipendenze.

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