Attone di Vercelli

Giovedì 6 marzo 2014 si terrà il secondo degli incontri del CRISM dedicati a «Politica documentaria e azione sociale nel medioevo» e organizzati insieme con la Sezione di Storia medievale del Dipartimento di Studi storici dell’Università di Torino.
Relatore sarà Giacomo Vignodelli (SISMEL – Società internazionale per lo studio del medio evo latino) che affronterà un testo enigmatico del pieno secolo X: il Perpendiculum di Attone, vescovo di Vercelli. Si tratta di un’opera che, in due versioni, ci è giunta attraverso un unico manoscritto e che in forma prima cifrata e poi decrittata allude alla situazione del regno italico e ai diversi protagonisti di quel periodo. La loro identificazione, e la composizione di un quadro comprensibile, è quanto propone Vignodelli, che è pure riuscito a dare un nome al destinatario del pamphlet, il potente vescovo di Modena e abate di Nonantola Guido. All’indomani della prima spedizione in Italia di Ottone I di Sassonia, la voce del vescovo di Vercelli si levava per mostrare alle élite italiche difficoltà presenti e soluzioni future.

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